La melissa

Melissa

La melissa officinalis è una piante facente parte della famiglia delle Labiatae. E’ una pianta erbacea perenne con un rizoma lignificato, articolato e lungo 20-30 cm. Da questo si sviluppano i fusti alti fino a un metro. Le foglie hanno tutte il picciolo, sono ovali e opposte a due a due; l’apice fogliare è acuto e il margine dentato. La superficie è reticolato-rugosa e variamente pelosa. I fiori si trovano all’ascella delle foglie di colore bianco o rosato. La pianta cresce in tutta Italia, dalla zona mediterranea a quella montana, nei luoghi freschi e ombrosi.

La Melissa ha proprietà antispasmodiche sfruttate sia per emicranie e nevralgie, sia per dolori spastici intestinali, mestruazioni irregolari e dolorose. Essa ha inoltre proprietà digestive, antifermentative  e coleritiche. Le proprietà della melissa derivano dai principi attivi in essa contenuti: olio essenziale, resine e sostanze amare. La sua fama deriva dall’essere stata in auge come componente dell’acqua di Melissa dei Carmelitani, utilizzata per le forme nervose quali l’isterismo, l’epilessia e gli svenimenti.


LA RACCOLTA

Le foglie si raccolgono senza il picciolo da maggio a settembre; le sommità fiorite si ottengono in giugno-luglio, all’inizio della fioritura, recidendo i fusti 5-10 cm sotto l’infiorescenza. Foglie e infiorescenze si essiccano in strati sottili all’ombra, evitando le alte temperature. Si conservano in recipienti di vetro al riparo dalla luce.


LA PREPARAZIONE

E’ possibile preparare un infuso dalle proprietà digestive e sedative: si usano 0,5 g di sommità fiorite in 100 ml di acqua. L’infuso deve essere preso dopo i pasti.


LE RICETTE

Focaccine alla melissa

Preparare una pasta frolla mescolando 500 g di farina 00, 220 g di zucchero bianco e 250 g di burro, unendo due uova intere, la scorza di un limone grattugiata e una presa di sale. Fare una palla e lasciarla riposare in frigo mezz’ora. Preparare il ripieno con 300 g di ricotta, 100 g di zucchero, 2 uova, una manciata di foglie di melissa tritate e due cucchiai di liquore al limone. Stendere la frolla con il mattarello e ricavarne dei dischi di 10 cm di diametro. Distribuire su ciascun disco un po’ di ripieno e richiuderlo a forma di mezzaluna, premendo bene con le dita. Disporre le mezzelune su una teglia da forno ricoperta da carta da forno, spennellare con un tuorlo sbattuto e infornare a 180° per 25-30 minuti. Spolverizzare con dello zucchero a velo e servire.

Pasticcini alla melissa

Tritare e mescolare insieme due manciate di foglie di melissa e 200 g di buccia di limone biologico, cospargere di zucchero e lasciare riposare per 10 minuti. Impastare 350 g di farina 00 con un bicchiere di latte, 3 uova, un pizzico di sale e 200 g di zucchero, aggiungere il trito preparato e una bustina di lievito. Distribuire la pasta in stampini di carta oleata e infornare fino a cottura.


Il disegno della Melissa Officinalis è tratta dal sito DIARIO PERSONALE DELLA DRUIDA ITHILDIN.

Le ricette sono tratte dal libro “Un orto chiamato Friuli. Le buone erbe in cucina” che raccoglie ricette della tradizione friulana.

L’articolo su proprietà e ricette del Taraxacum Officinalis lo trovate qui: Il Tarassaco.

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